Anche i piccoli portano

23 Aprile 2015

Capita spesso che i nostri bimbi sentano il desiderio di portare bambolotti o peluches proprio come noi abbiamo fatto con loro. Esistono in commercio fasce o mini marsupi appositi, ma basta una semplice stoffa o foulard per soddisfare il loro bisogno di portare. Il bambino dai 18 mesi circa vive infatti una fase evolutiva in cui sviluppa il pensiero simbolico e acquisisce la capacità rappresentativa. Diventa piano piano in grado di compiere imitazioni differite e di rappresentare azioni, situazioni, persone e oggetti indipendentemente dalla loro presenza.

Inizialmente il gioco simbolico del “fare finta di…” sarà molto semplice, per poi strutturarsi sempre più fino a diventare la riproduzione di vere e proprie scene di vita quotidiana.

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Questo presuppone quindi da parte del bambino un’attenta osservazione della realtà, un’imitazione differita e l’utilizzo di combinazioni mentali, grazie alle quali utilizza l’oggetto come fosse quello reale.

Nel gioco simbolico ha la possibilità di contribuire direttamente al suo sviluppo cognitivo, affettivo e sociale perché rive e rielabora il sui vissuto personale.

Siate attenti e disponibili verso le richieste dei bambini. Lasciate giocare maschi e femmine senza discriminazioni di genere (bambole o macchinine indistintamente) e date loro la possibilità di imitarvi e di rivivere ciò che loro vivono con voi, senza giudizio, ma accogliendo e osservando quello che loro ripropongono.

Saranno gli adulti del futuro: mamme e papà, zii o amici attenti ai bisogni dei bambini che verranno.

Riferimenti teorici per approfondire: studi di Piaget o Vygotskj

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Mi chiamo Virna Benzoni e sono un’esperta del portare: accompagno i genitori nel mondo del babywearing condividendo le mie competenze, frutto di anni di formazione in Italia e all’estero, con estrema cura e professionalità. Portare in fascia non è la moda degli ultimi anni, ma un approccio intimo, profondo, di relazione e contatto con il bebé. La migliore coccola che puoi fare a tutta la famiglia.
Facciamo conoscenza

Mamma Canguro

È un libro scritto da Giorgia Cozza, illustrato da Teresa Alberini, arricchito da un mio approfondimento sul mondo del babywearing. É indicato per tutta la famiglia, perché è diviso in due sezioni. In una parte c’è la storia, pensata per bambini dai 3 anni circa, in cui viene illustrata l’esperienza del portare attraverso lo sguardo dei due protagonisti. Nella seconda, grazie al mio approfondimento sul babywearing, si può approfondire la consuetudine del portare, come modalità di cura e relazione. “Mamma canguro” è quindi un’esperienza emozionante per grandi e piccini, proprio come il babywearing! Scopri di più!

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